mercoledì 11 gennaio 2012

Voglia di sole e caldo? Cuciniamo Marocchino!

Mi rendo conto che in Italia, durante le feste, si è soliti preparare i piatti della tradizione, ma quest'anno... niente da fare! Ho sentito il bisogno di cambiare rotta, voltando lo sguardo verso un luogo caldo, esotico e soleggiato: il Marocco. Senza mai (ahimé!) allontanarmi dalla mia cucina qui a Roma. 

Perché il Marocco? Avete mai letto il mio lontano post sui curiosissimi limoni in salamoia, che risiedono ormai da mesi nel loro barattolo di vetro nella mia cucina? Beh, chiaccherando prima delle feste con la mia amica Sibylle, le stavo raccontando la storia di questi limoni e dicevo che era proprio ora di trovare delle ricette per metterli alla prova. Al che Sibylle (che a differenza delle amiche di quella sera, non batte ciglio all'idea di un limone in salamoia: lei è una che ama le sfide culinarie, adesso sta imparando a conservare le olive fresche!) si alza, sparisce un momento, e riappare con un enorme libro di ricette marocchine, pieno di fotografie mozzafiato. Eccolo: The Food of Morocco di Tess Mallos. Una cucina che io trovo sublime, per il frequente accostamento di dolce e salato, per la ricchezza e la diversità delle verdure e dei legumi, e per l'utilizzo abbondante (ma mai esagerato) di spezie tradizionali, olive e frutta secca. Come può non piacere?!?!


Dopo averlo letto praticamente dalla prima all'ultima parola, ho pianificato il mio menu, che aveva solo due requisiti: doveva essere a base di pesce e includere i benedetti limoni in salamoia!


Moroccan carrot soup (Chorba b'khizou bil kseksou)
Ho iniziato con un tipico piatto casalingo marocchino per introdurre, in modo molto soft, i profumi del marocco: curcuma, zenzero, cannella, paprika e cumino. Facile, delizioso e sano. Questo piatto è inoltre una toccasana per l'intestino: le carote, infatti, costituiscono un alimento fortemente depurativo, e aiutano a ricostituire la flora intestinale e prevenire infezioni, mentre la curcuma è un potente antinfiammatorio naturale con proprietà antiossidanti. Lo zenzero, come anche il cumino, viene utilizzato nella medicina naturale per alleviare i dolori di stomaco e per contrastare numerosi disturbi dell'apparato digestivo.

Orate ripiene di datteri e mandorle
Orate ripiene di datteri e mandorle (Latrwit bil tamra)
Semplicissimo questo piatto e di grande effetto. Basta miscelare gli ingredienti del ripieno - datteri di medjoul, poco riso già cotto, mandorle a pezzi, cipolla, zenzero e cannella - e divertirsi a farcirli uno ad uno. Arrostiti in un forno ben caldo, in 20 minuti sono pronti.

Gamberoni in padella con salsa chermoula (Kemroom bil Chermoula)
Ed ecco a voi la star della serata. I gamberoni vengono saltati non più di 3-4 minuti in una padella rovente con poco olio e la mia nuova scoperta, la salsa chermoula, che contiene... indovinate! Yessir, i limoni in salamoia! Un sapore indescrivibile. Niente da fare. Dovete provarlo. Ecco a voi la ricetta!

SALSA CHERMOULA
(ricetta adattata da The Food of Morocco di Tess Mallos)

1/2 limone in salamoia
2 spicchi d'aglio tritati
3 cucchiai prezzemolo fresco tritato
3 cucchiai coriandolo fresco tritato (oppure sostituire con il prezzemolo)
una bustina zafferano in polvere
1/2 cucchiaino paprika
1/2 cucchiaino harissa (pasta di peperoncino marocchino, si può acquistare nei negozi di cucina internazionale tipo Castroni) oppure sostituire con un buon pizzico di peperoncino in polvere
1/2 cucchiaino cumino macinato
2 cucchiai succo di limone fresco
2 cucchiai olio di oliva

Innanzitutto lavorare il limone: con un coltello o cucchiaio, rimuovere tutta la polpa e la parte bianca del limone e scartare. Vi servirà solo la scorza. Sciacquare bene la scorza ed asciugarla con un tovagliolo di carta. Tritarlo grossolanamente e metterlo nel mixer di cucina (robot o cutter con la lama) insieme a tutti gli altri ingredienti tranne l'olio di oliva, che aggiungerete a poco a poco mentre il mixer trita il composto. Continuate ad azionare il mixer finché non si forma una pasta densa e profumata.

Questa salsa tipica del Marocco può essere utilizzata per marinare e condire tutti i tipi di pesce, soprattutto alla griglia, oltre ai gamberi, gli scampi, le cozze e gli spiedini di pesce.

Per cucinare i gamberoni:
A questo punto non rimane che riscaldare un po' d'olio in una padella capiente, e quando l'olio è caldissimo, aggiungere i gamberoni sgusciati e leggermente salati (lasciate la testa attaccata per aumentare il sapore del 1000%). Dopo un minuto aggiungere la salsa chermoula e continuare a cuocere, incorporando bene la salsa, un paio di minuti o solo finché i gamberi siano completamente cotti. Come con tutto il pesce e i frutti di mare, meno lo cuocete meglio è.

Insalata di rucola con arance, carote e menta

Un'insalata non complicatissima ma con un profumo che ti porta via, lontano, lontano.... Avrei potuto mangiare tutta la ciotola da sola. La rucola l'ho aggiunta di testa mia perché è la mia droga: si tratta di quella vera, piccantina e selvatica, che contrasta perfettamente il dolce delle carote, delle arance e della menta. Il tutto condito con succo di limone, due gocce di acqua di fiori d'arancio e una spolverata di cannella macinata.


Tagine di ceci (Tagine bel homus)
Non ho usato una tagine, ma credetemi vengono bene lo stesso! Come contemplare una cena marocchina senza i ceci? Partendo ovviamente da un'ottima materia prima, e non la robaccia nel barattolo, i ceci vengono sobbolliti nel sugo di pomodoro profumato con paprika, zenzero, curcuma, cumino e cannella e la bomba piccante del Nord Africa: harissa!

Couscous con uvetta e mandorle a scaglie
Il classico accompagnamento a qualsiasi specialità marocchina: il couscous non poteva mancare.

I commensali erano visibilmente soddisfatti e pieni di complimenti per il menu gustoso e creativo, e nessuno ha sentito la mancanza dei tortellini in brodo ;)
Questo ve lo dico per incoraggiarvi a provare qualcosa di nuovo e non aver paura di buttarvi!

Buon anno da FF Sara xo

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